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Abbiamo 228 segnalazioni dal 25 Settembre 2006
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230/228
Autore:
Daniela Zotti
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15/05/2013 14.49.35
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Buongiorno a tutti appassionati di sport e ciclismo, vorrei raccontarvi la mia esperienza con una società che organizza un elevato numero di GF.
Ho partecipato a una GF su delle Salite mitiche per il ciclismo Gavia e Mortirolo, la gara è andata bene, bellissima..peccato però che subito dopo aver tagliato il traguardo, a causa di un mal posizionamento dei cavi del cronometraggio, sono caduta facendomi male a una spalla e rompendo la bici.
Sono stata soccorsa dal medico di gara dopodichè ho chiesto all’organizzatore la possibilità di avere un risarcimento per il danno della bici, in quanto era palese il fatto che la causa della mia caduta fosse il mal posizionamento dei cavi, tanto per cominciare ill Patron della manifestazione mi ha prontamente mandata a quel paese in malo modo….soltanto dopo un numero infinito di telefonate, sono riuscita a contattare l’assicurazione della società organizzatrice scoprendo però che la società aveva stipulato un’assicurazione completamente inadeguata all’evento organizzato…quindi mi sono rivolta ad un legale.
La società non ha mai risposto alle comunicazioni che gli ho inviato, non ha mai risposto al mio avvocato e non si è MAI presentata davanti al Giudice di pace, questo finchè finalmente ho avuto la sentenza del processo a mio favore , peccato però che la società non abbia la minima intenzione di far fronte al suo debito.
L’associazione di fatto non esiste, non ha alcun bene intestato , esiste solo un conto corrente che però è già stato pignorato da Equitalia.
Attualmente la società continua tranquillamente ad organizzare eventi sportivi senza il minimo problema infatti ha modificato leggermente la ragione sociale e si è butata alle spalle un numero infinito di debiti, tra cui il mio! E..facendo finta di niente continua ad incassare regolarmente le iscrizioni relative alle gare che organizza tramite un conto corrente intestato alla “nuova” associazione,
Vorrei far presente che iscriversi a queste gare costa mediamente 40€ … e ad ogni gara ci sono circa 3 – 4 mila persone, il che significa all’incirca € 160.000 per ogni gara che i ciclisti pagano pensando di avere anche un minimo di garanzia.
Non solo, la società organizza la gara utilizzando il nome di quello che è stato uno dei ciclisti più amati d’italia… si avvale della collaborazione di un elevato numero di volontari, che si impegnano in nome dello sport, e gli eventi sono patrocinati da enti molto importanti mi riferisco alla Federazione, alla regione, alla Provincia......e non riesco a capacitarmi di come tutti questi enti appoggino delle manifestazioni organizzate da una società che si comporta in questo modo.
Vorrei informare i miei amici ciclisti del modo di operare di questa associazione, e sarebbe bello che ci pensassero prima di pagare tutti quei soldi per partecipare a gare organizzate al solo fine di far guadagnare l’organizzatore senza preoccuparsi di rispettare le minime regole di sicurezza.
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229/228
Autore:
Romano Mario
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22/03/2013 17.48.48
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Alla granfondo costa d'Amalfi, due mie amici hanno visto due furbi attaccati ad una moto sulla salita del Valico di Chiunsi lato entroterra; io su quella salita (lunga 12 km) sono stato superato da un tipo attaccato ad un'auto ma il bello e che lui e' arrivato al traguardo mezz'ora dopo di me, evidentemente era talmente una pappamolla che nonostante il grande aiuto ricevuto non e' riuscito ad percorrere con un minimo di decenza gli ultimi 5 km in salita verso Ravello, quindi due volte.....
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228/228
Autore:
leder giovanni
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07/03/2013 22.47.03
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Ciao a tutti, io propongo agli organizzatori di gf di istituire premi per ogni categoria (master 1,2,3,4,,..sport 1, 2..ecc) in questo modo si evita la straziante premiazione dei soliti 3 ex professionisti o dilettanti e si da un pò di soddisfazione ai poveri amatori paganti e frequentanti le gf.
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227/228
Autore:
lorena pizzica
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13/08/2012 11.54.56
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Gf del Terminillo...non mi è piaciuta l'organizzazione e soprattutto i ristori piazzati praticamente all'arrivo..per non parlare dei soliti "tagliatori" di percorso che credono di essere granfurbi ma che in realtà sono...
Vorrei quì fare l'elogio del grande spirito sportivo nonchè umano di quell'individuo, perchè non saprei come altro definirlo, che al ristoro ha tagliato la strada al mio ragazzo facendolo cadere (4 ore di pronto soccorso) e non si è nemmeno fermato.Complimenti! Gente del genere non dovrebbe partecipare alle gf..
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226/228
Autore:
ercoli roberto
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06/08/2012 7.47.02
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Alla MF Colli della Tuscia, tutti gli incroci presidiati e dove c'era la possibilità di tagliare il percorso non si passava assolutamente.I furbetti sono rimasti con un palmo di naso e hanno dovuto faticare con le loro gambe fino alla fine (parecchi sono crepati non erano abituati a portare a termine una gara senza tagliare).
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225/228
Autore:
delfi roberto
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27/06/2012 22.24.14
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Gran fondo dei giganti di Montemurlo provincia di Prato mi sono arrabbiato con me stesso perche nella nuova salita che hanno messo non c'era nessun controllo con tappettino, per me voleva dire 45 minuti in meno di gara e spero che tutti habbiano fatto la salita, certi corridori del luogo cambiavano strada mahhhhhhhhhh...............e anche un ragazzo con me si è fatto caricare da un amico in macchina (non ne haveva veramente più ed eravamo solo a metà strada) non ho visto se poi era in classifica ma non mi importa molto anche perchè io ho bucato dopo 25 kl. devo fare i complimenti a un compagno di sventura che in questa famigerata salita è veramente cotto ma poi l'ho visto in classifica, quindi arrivato con tanta fatica, veramente bravo; peccato vengono premiati solo i primi che poi magari prendono anni di squalifica per dopping; bravissimi a noi scarponi che teniamo in piedi le gf arrivando sempre nelle ultime posizioni. grazie a tutti quelli come me che vengono abbandonati quasi al loro destino ma con spirito di sacrificio arrivano alla fine della loro fatica ciao alla prossima
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224/228
Autore:
lorena pizzica
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26/06/2012 19.51.16
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Confermo quanto detto dal sig.Ercoli Roberto..alla gf di Teramo ho visto anche io alcuni ciclisti tagliare il percorso, sicuramente gli stessi, ed arrivare prima di me..purtroppo non ricordavo i numeri altrimenti li avrei segnalati sicuramente. Altro che granfurbi pert me sono dei granstr....
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223/228
Autore:
tassinari eros
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23/06/2012 14.11.12
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ragazzi..i cosidetti furbi ci saranno sempre..sono persone disturbate mentalmente,che imbrogliano x primi se stessi.
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222/228
Autore:
Bazzani Michele
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21/06/2012 9.20.13
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GF Colli Amerini - Amelia 17/6
Al bivio M/L rimaniamo in 4, alla salita successiva allungo e rimango da solo e gli altri 3 spariscono presto alla vista. Prima dell'arrivo ne riprendo un altro. Escono le classifiche e i 3 me li trovo stranamente davanti di 30": subito capisco che hanno tagliato l'anello di 2km da percorrere prima dell'arrivo. Segnalo la cosa al giudice che verifica il passaggio all'ultimo tappeto (-10km al traguardo) dove i 3 erano già passati oltre 2' di ritardo da me. Quindi provvede ad assegnare loro una penalizzazione di 3' rimettendoli al suo posto, pur graziandoli da un'eventuale squalifica. Almeno per una volta comunque giustizia è stata fatta.
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221/228
Autore:
ercoli roberto
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19/06/2012 19.36.30
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Volevo fare presente che non si può non mettere un controllo chip intermedio alle Gf.Nella Gf di Teramo non era presente un controllo chip intermedio e molti ciclisti hanno potuto tagliare (li ho visti con i miei occhi) il percorso a circa 40 km dalla partenza.Nel tagliare il percorso sono passati avanti ad un addetto agli incroci che incurante di tutto li ha lasciati passare senza muovere ciglio.Alla mia domanda:ma che fanno quelli?ha risposto FANNO IL CORTO DEL CORTO.Gli ho risposto di prendere il numero e gli altri che erano con me gli hanno detto la stessa cosa.Questi individui pseudo-ciclisti-amatori non sono altro che l'inganno di loro stessi;non sono altro che dopati mentali che si credono di essere chi sa chi ma invece dovrebbero vergognarsi alla stessa stregua dei veri dopati.Io ho portato a termine il corto con le mie forze, faticando non poco;sia per il caldo eccessivo che per il percorso.Però sono arrivato soddisfatto e contento di quanto fatto.il cronometraggio era della CHAMPION-CHIP e questo mi meraviglia
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NOTA DEL WEBMASTER: Si fa presente che i controlli intermedi vengono decisi dagli organizzatori e non dai cronometristi, e che i volontari addetti al presidio degli incroci certo non hanno nessuna autorità per fare i giudici e squalificare i concorrenti.
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220/228
Autore:
moraccini marco
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07/06/2012 18.15.59
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Nella Granfondo del Castello, mentre il sottoscritto stava salendo la salita di Garetto, ha visto parcheggiata a sinistra l'auto ammiraglia di una squadra assai nota.
Sul tetto vi era una bicicletta e ne stavano caricando un'altra.
Al passaggio, avendo riconosciuto ciclista e bici, gli ho chiesto "XY, che cosa ti è successo?", pensando ad una rottura o ad un guasto.
La risposta è stata, letterale, "Eh, non pedalo più", che ho interpretato come un "non ce la faccio più".
Ho proseguito, raggiunto il rifornimento, presa una borraccia d'acqua senza neppure scendere di bicicletta, percorso un km o due.
Mentre stavo controllando l'orologio, notando che erano quasi cinque ore esatte dalla partenza e che avevo percorso 133 km, mi vedo superare dall'ammiraglia in questione, con sopra tre bici. Si sono ritirati tutti e tre, ho pensato. Ma mi sbagliavo.
Percorro ancora un po' di strada, sono ormai in vista delle pale eoliche, ed incontro l'ammiraglia che sta tornando velocemente indietro, SENZA le tre bici sul tetto. Chi sa perché, ma comincio a sentire puzza di bruciato...
Arrivo in vetta, mi lancio a tutta in discesa, passo Castellina, le Badie, risalgo a Rosignano, mi dirigo al traguardo.
Cento metri prima della linea, chi ti incontro? Il ciclista che avevo salutato fermo a caricare la bici sulla macchina della squadra, che stava scendendo la stessa strada, insieme ad altri due.
A quel punto sono stato certo dell'accaduto.
E la conferma l'ho avuta vedendo la classifica: XY era davanti a me, e con lui gli altri due, immagino (anche se non conosco i loro nomi).
Ora la domanda è: ma se l'ho lasciato fermo, a piedi; se non mi ha superato in salita; men che mai mi ha superato in discesa; insomma, se non l'ho più visto, come ha fatto a tagliare prima di me il traguardo?
Già alla GF di Grosseto, mentre io percorrevo da solo un lungo tratto controvento che precedeva l'arrivo, mi era capitato di vedere la stessa auto ammiraglia andare velocemente avanti e indietro per ben tre volte.
La cosa mi aveva stupito un po', ma non insospettito, proprio perché sul tetto non c'erano biciclette.
Adesso però mi vien da pensare che dentro una station wagon ci stiano comodamente una bici smontata ed il relativo ciclista.
E, con tre viaggi, se ne possono portare almeno tre...
Non posso dire nulla con certezza, in questo caso: ma a me un dubbio è venuto.
Penso che sarebbe buona cosa, in TUTTE le granfondo, adottare quella semplice regola che è in vigore nel Regolamento della Granfondo del Diavolo in Versilia, e che riporto qua sotto:
"Tutti i ciclisti sorpresi a farsi assistere in altri luoghi [diversi da quelli stabiliti dall'organizzazione; NdA] saranno squalificati, ad eccezione dell'assistenza tra concorrenti che è consentita su tutto il percorso. Tutti i mezzi delle squadre sorpresi lungo il percorso comporteranno la squalifica di tutti i concorrenti della squadra".
Si eviterebbero episodi spiacevoli (come è successo in questa GF) di ciclisti che fanno la salita sull'ammiraglia della squadra.
E, poi, saremmo tutti alla pari, senza qualcuno che viene seguito e rifornito di acqua, cibo, e quant'altro serve.
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219/228
Autore:
moraccini marco
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08/05/2012 16.32.38
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Ma allora proprio non ci siamo. La stessa ciclista della GF di Grosseto è stata spinta da un suo collega sulla prima salita della GF della Vernaccia.
Per la verità stavolta non si è classificata bene nel mediofondo come era successo a Grosseto.
Ma il vizietto è rimasto...
Se non ce la fa a salire, faccia come è successo a me l'anno scorso sul Mortirolo: mi sono fatto 200 metri a piedi.
Ma ho terminato il percorso lungo (173 km) come primo di categoria, con le mie sole forze.
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218/228
Autore:
moraccini marco
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23/04/2012 21.13.47
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Granfondo della Geotermia, 15 aprile
Ancora spinte: una concorrente viene aiutata a salire, una, due, tre volte.
Alle proteste di chi assiste, colui che spinge si ribella, si arrabbia, dice "Ma cosa vuoi, fatti i fatti tuoi, non dirmi cosa devo fare".
Guardando le classifiche precedenti della concorrente, vediamo che c'è sempre qualcuno della squadra che ha il suo stesso, identico tempo...
Un po' sospetta la cosa, non credete?
Siete daccordo anche voi?
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217/228
Autore:
casciello roberto
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19/04/2012 16.56.18
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gran fondo penisola sorrentina! 15 aprile che senso ha salire in macchina per farsi poi scaricare in cima alle salite, a noi amatori resta solo la soddisfazione di un impresa fatta con le proprie forze! una persona che imbroglia in una gara amatoriale deve farsi seriamente aiutare da uno psicologo!
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216/228
Autore:
moraccini marco
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11/03/2012 20.59.17
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Granfondo di Grosseto, 11 marzo. Salita di Tirli (la Cima Coppi della GF): una ciclista viene spinta in continuazione da due suoi amici, uno col numero di gara (stessa squadra) ed uno senza numero. Smettono solo nel momento in cui passa una macchina dell'organizzazione, poi riprendono subito. Al rifornimento, lei non si ferma e loro provvedono a prendere il necessario anche per lei.
Alla fine, sale sul podio della mediofondo. Che sportività !!!
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